5 cose da sapere prima di realizzare un'app

17 Giugno 2021
giuditta

Non importa che tu sia una startup, una media impresa, una piccola azienda o un negozio: ci sono degli errori comuni a quasi tutte le realtà che per la prima volta provano a realizzare un'app. Solo conoscendo questi errori si può giocare d’anticipo, accorciando i tempi e tagliando costi inutili e preoccupazioni superflue. 

Dato che non tutti hanno un background tecnico  non entreremo troppo nei dettagli della programmazione di un’app mobile, ma ci manterremo orientati quello che può servire a chi ha un business da gestire.

Stai per realizzare un'app? Ecco 5 cose da sapere prima di farlo

1) Come va il mercato delle App mobile nel tuo settore

Può sembrare una banalità, ma anche studiare i prodotti del tuo competitor è molto importante per capire in che direzione orientarsi. Oppure, in che direzione NON orientarsi. 

In più, prima di realizzare un'app bisogna capire se il proprio i sogni sono concretizzabili nella realtà. Potresti sopravvalutare lo smartphone e/o il tablet dei tuoi clienti, quindi valuta bene quali funzioni sono indispensabili per te e quali invece sono delle fantasie a cui puoi rinunciare. 

Se hai uno sviluppatore in-house, lavoraci a stretto contatto nella fase di progettazione. Se invece ti avvali di una consulenza, insisti sulla discussione delle funzionalità, e chiedi sempre quali tecnologie mobile sono obsolete e quali invece possono davvero essere disruptive sul lungo termine.

2) App nativa o ibrida? App iOs o Android?

Se non sai di cosa stiamo parlando, prima leggi questo articolo sulla differenza tra app native e app ibride. Distinguere tra queste tipologie di app mobile è fondamentale, perché ti permette di identificare un mercato di riferimento. 

L'app ibrida e la web app costano abitualmente di meno ma portano con sé alcuni svantaggi in termini di velocità e responsiveness. D'altra parte, l'app nativa richiede un tempo di sviluppo più lungo e costi più alti, ma per una integrazione generalmente migliore con il dispositivo per cui è stata ideata. 

Molti fanno l’errore di pensare, prima di realizzare un’app, che sia limitante scegliere un solo mercato (iOS o Android). Invece, è una valutazione di business, perché i due mercati possono a volte incarnare un target diverso: basta vedere il successo dell’app social Clubhouse, che durante il suo primo anno è rimasta relegata in Apple, e solo successivamente è stata resa disponibile anche per i dispositivi Android

Prima di realizzare un’app bisogna mirare al destinatario giusto.

5 cose da sapere prima di realizzare un'app

3) Scegli come monetizzare prima di realizzare un’app

La tua app sarà Premium o a pagamento? Consentirà ai tuoi clienti di fare degli acquisti in app o sarà solo un catalogo sfogliabile?  

Tutte queste possibilità fanno parte del vasto universo della monetizzazione tramite app. 

Puoi anche scegliere di inserire dell'advertising oppure di intrecciare delle sponsorship, ma qualsiasi decisione tu prenda va presa ben prima della realizzazione dell’app, e influisce in larga misura su come i tuoi clienti la useranno e su quanto ritorno avrai e con quali tempistiche.

4) Tempo necessario per realizzare l’app

Realizzare un'app è un progetto aziendale, a qualsiasi livello avvenga. Per farlo funzionare è fondamentale rendersi conto dei tempi di realizzazione e delle scadenze. È ovviamente più facile definire una programmazione se si è già contattato il proprio consulente app o il proprio sviluppatore mobile. Spesso chi non è del mestiere sottostima i tempi di realizzazione, ma molto più spesso quelli della fase di test.

Se non calcolerai i tempi nel modo corretto, correrai il rischio di dover posticipare a catena tutta una serie di altre azioni, come la distribuzione, o gli eventi di lancio, e il ritorno che ne avrai.

5) Non dimenticarti della privacy policy!

Il processo di realizzazione di un'app non finisce una volta terminato lo sviluppo: oltre alla fase di testing che abbiamo nominato sopra c'è anche il monitoraggio dei bug e dei crash, oppure il caricamento di contenuti, la valutazione delle performance…

Tutte queste operazioni sono di solito molto immersive e portano via tempo, quindi si tende a dimenticarsi della consulenza legale necessaria per stilare una privacy policy adeguata. Oltre a questa, bisogna studiare prima della realizzazione dell’app come si opererà la gestione dei dati degli utenti. 

 

Una consulenza sullo sviluppo app è quello che ti serve per ingranare la marcia giusta e procedere senza sorprese.

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